E’ appena terminata UJ winter ma già si conoscono alcuni grossi nomi che si esibiranno all’Arena Santa Giuliana nella prossima edizione di Umbria Jazz
- 3 luglio: Sting.
- 4 luglio: Jazz progressive rock italiano con i Beat e i Perigeo.
- 5 luglio: Jon Batiste
- 6 luglio: Serata di spicco con Charles Lloyd , Terence Blanchard e Ravi Coltrane, che renderanno omaggio a Miles Davis e John Coltrane.
- 7 luglio: Laurie Anderson e i Sexmob e a seguire l’esplosivo bluesman Christone “Kingfish” Ingram.
- 8 luglio: Snarky Puppy con la Metropole Orkest.
- 11 luglio: Zucchero.
L’edizione di Umbria Jazz 2026 presenta, fra gli altri, un evento di un gruppo storico italiano: Perigeo, ovvero “Abbiamo tutti un blues da piangere” !
Il Perigeo fondato nel 1972 dal contrabbassista Giovanni Tommaso è un gruppo composto da musicisti di estrazione jazzistica contaminati dalla chitarra fusion dell’americano Tony Sidney divenuto in seguito un chitarrista classico di grande successo internazionale. Nata subito dopo la svolta elettrica di Miles Davis e in contemporanea con i Weather Report, la formazione è stata pioniera del jazz elettrico. Da non mancare !
- Giovanni Tommaso: basso e contrabbasso
- Franco D’Andrea: pianoforte e tastiere
- Claudio Fasoli: sassofono
- Tony Sidney: chitarra elettrica
- Bruno Biriaco: batteria
Discografia:
- Azimut (1972): l’esordio sperimentale.
- Abbiamo tutti un blues da piangere (1973): vincitore del Premio della Critica Discografica, fonde jazz e rock con grande successo.
- Genealogia (1974): considerato tra i loro lavori più maturi e complessi.
- La valle dei templi (1975).
- Non è poi così lontano (1976)
Questa reunion “Perigeo – The Last Concert” segna un’ultima (speriamo di no) esibizione per lo storico quintetto e si avvarrà di nuovi elementi e del ritorno sul palco di Franco D’Andrea che nelle recenti apparizioni era stato sostituito da Claudio Filippini.
Sting 3.0
Che dire? Il ritorno di Sting garantisce la solita atmosfera di classe cristallina. Accompagnato dalla chitarra magica di Dominique Miller e dal drumming di Chris Maas sarà di sicuro l’occasione per cercare la perfetta fusione tra il rock e le sue profonde venature jazz,.
Charles Lloyd e l’Omaggio ai Miti
Serata di jazz puro per chi cerca una emozione profonda. Charles Lloyd, con Terence Blanchard e Ravi Coltrane, evocheranno i miti di Miles Davis e John Coltrane.
Jon Batiste
Il suo eclettico virtuosismo al pianoforte trasformerà la platea in una festa a cielo aperto per ballare sotto le stelle.
Snarky Puppy
L’incontro tra gli Snarky Puppy e la Metropole Orkest ovvero il groove sommato alla maestosità orchestrale.La Metropole Orkest è unica nel suo genere. Una fusione di jazz, big band, musica classica e popolare in una dimensione sinfonica da grande ensemble.
“Noi suoniamo pop, soul, jazz, dance, hip-hop, musiche da film e world music. In più, cerchiamo di focalizzarci sulla interconnessione di tutti questi generi”.
Zucchero
Sarà un’emozione densa, fatta di passione mediterranea e radici profonde, un momento di comunione dove l’anima degli spettatori ballerà con i ritmi afroamericani di Zucchero e la sua Superband.Polo Jones (Musical director, bass), Kat Dyson (guitars, bvs), Peter Vettese (hammond, piano and synth), Mario Schilirò (guitars), Adriano Molinari (drums), Nicola Peruch (keyboards), Monica Mz Carter (drums, percussions), James Thompson (horns, bvs), Lazaro Amauri Oviedo Dilout (horns), Carlos Minoso (horns) e Oma Jali (backing vocals).
