VIENE AD EUROCHOCOLATE, ACQUISTA LA CHOCOCARD E VINCE LA LIMMICAR

Stanislao Chiechi, settantunenne pugliese di origine, ma romano di adozione, è il vincitore del primo premio del Grande Concorso ChocoCard 2009, indetto in occasione della passata edizione di Eurochocolate. Il fortunato vincitore si è portato a casa - ed è proprio il caso di dirlo, visto che è tornato apposta a Perugia per ritirare il premio - la LimmiCar, la Fiat 500 giallo limone in palio. Accompagnato da tutta la famiglia, il signor Stanislao, alla presenza del Presidente di Eurochocolate Eugenio Guarducci, ha ritirato le chiavi della sua nuova auto giallo sgargiante direttamente dalle mani di Andrea Giammarioli, uno dei soci di B&G srl, l’azienda umbra che produce e distribuisce in Italia e all’estero l’ormai noto succo di limone naturale Limmi e che quest’anno ha colorato di giallo il centro storico di Perugia con l’esposizione permanente in Corso Vannucci della Limmi Car Fiat 500, personalizzazioni delle vetrine, sorbetti al Grattaciok e le nuovissime praline agli agrumi LIMMIted edition.
“Sono molto contento di questo premio –dice il signor Stanislao mentre lo ritira- sono venuto ad Eurochocolate proprio l’ultimo giorno con un gruppo organizzato. Eravamo tutti finanzieri in pensione con le rispettive consorti e, una volta a Perugia, mia moglie ha voluto comprare la ChocoCard per poter avere tutti i vantaggi e gli omaggi previsti. Se non fosse stato per lei –ammette candidamente- non avrei mai partecipato al concorso, quindi la macchina è più per lei che per me.”Il Concorso ChocoCard 2009 metteva in palio, oltre alla LimmiCar, uno Scooter Honda Lead 110, che è andato a Ceccano, in provincia di Frosinone, una Crociera per 2 persone MSC Crociere, assegnato ad una famiglia di Giugliano in Campania, Napoli, quindi un viaggio per 2 persone a New York ed uno a Colonia, che sono stati vinti rispettivamente a Palermo e a Firenze, un televisore LG 42”, che troverà collocazione a Solopaca (BN). I tre week end per 2 persone da trascorrere presso l’Etruscan Choco Hotel di Perugia sono stati assegnati ad Acilia, Firenze e Vacri, in provincia di Chieti ed, infine, le sei forniture di cioccolato di 100 kg ciascuna sono state vinte da altrettanti fortunati di Castellammare di Stabia, Anzio, Trapani, San Miniato Basso, in provincia di Pisa, Latronico (PZ) e Roma.
L’estrazione dei premi del concorso è avvenuta lo scorso 9 novembre 2009 alla presenza di un notaio come previsto dal regolamento e dalle direttive ministeriali in materia.
Tutte le informazioni possono essere reperite anche sul sito www.eurochocolate.com

La Spalm Beach
Idea Format per spalmare Eurochocolate
nel centro storico di Perugia

Decentrare/Spalmare Eurochocolate è diventato quasi un esercizio quotidiano di pensiero ed immaginazione.
Un po’ come fare l’allenatore della Nazionale di calcio…tutti lo vogliono fare ma alla fine la responsabilità di farlo cade sempre e solo su un’ unica persona.
Dalle parole occorre delle volte passare anche ai fatti e a qualcuno tocca il compito di fare da apripista a questo tipo di ragionamento.
Sia il Comune che gli stessi operatori commerciali condividono la necessità di incanalare il flusso dei visitatori di Eurochocolate su alcuni assi pedonali di sicura bellezza della città, in modo da decongestionare un po’ le vie centrali .
Anche noi siamo d’accordo pur avendo registrato nel passato pesanti sconfitte (vedi ChocoCircus al Frontone, Villaggio al Parco del Santa Giuliana) che hanno allontanato definitivamente l’interesse degli sponsor su questo tipo di iniziative. Non per questo però vogliamo sottrarci ad una giusta e corretta riflessione che il Comune ed alcune voci critiche ci invitano a fare e magari tracciare nuovi format più leggeri ma capaci di avvicinare di più Eurochocolate a Perugia. Noi preferiamo quindi, come al solito, sottrarci alla sterile polemica evitando di argomentare e rispondere alle accuse pretestuose preferendo invece concentrarci sul fare anzichè sul chiacchierare.
Poi, se necessario, nei modi e nei tempi che ci verranno concessi saremo in grado anche di rispondere alle stupidaggini lette per fortuna solo sulla stampa locale.
Ma torniamo alla spalmatura… Per far questo Eurochocolate ribadisce la imprescindibile necessità che il tessuto commerciale che si attesta su questi percorsi (di solito parliamo di contesti ambientali dove è impossibile montare qualsiasi tipo di allestimento temporaneo), unitamente alle presenze di tipo culturale e sociale, si attivino per vivere da protagonista questa progettualità, contribuendo con le proprie vetrine e con le proprie specificità ad offrire una continuità sul tema cioccolato, in assenza del quale si perderebbe in partenza la scommessa del decentramento.
Questi percorsi in definitiva hanno bisogno di avere tre componenti:
a) un collegamento diretto con il cuore pulsante della manifestazione;
b) una riconoscibilità del tema cioccolato che non lasci spazio a pericolosi vuoti;
c) un terminale “goloso” (evento) capace di attrarre il visitatore opportunamente allertato da una precisa comunicazione e da una altrettanto puntuale segnaletica.
A titolo esemplificativo Eurochocolate offre questo spunto progettuale che come al solito parte dall’uso giocoso e goloso della parola ed in questo caso del verbo “spalmare”.
Ecco allora che la Spalm Beach in Piazza San Francesco al Prato potrebbe diventare quel terminale “goloso” di cui sopra necessario a dare concretezza al percorso del cioccolato.
L’idea è quella di simulare una sorta di Spiaggia (non l’ultima!) golosa dove protagoniste saranno le creme spalmabili che oggi costituiscono un importante attrattore dal punto di vista dei consumi. Percorrendo Via dei Priori il visitatore dovrà essere intercettato da un linguaggio anche visivo fatto di morbidezza, di vortici di cioccolato, di messaggi (Esempio? A me il cioccolato piace… a Priori!) e, soprattutto, animato da palette per la degustazione griffate “Via dei Priori”che i negozianti potranno omaggiare ai propri clienti dando loro la possibilità di approdare a golose degustazioni gratuite presso la rilassante Spalm Beach.
Una idea semplice che però non solo avrà bisogno di essere condivisa ma anche di essere realizzata con la partecipazione e l’entusiasmo di tutti.
Il ChocoVelox montato in Corso Vannucci durante Eurochocolate è stato, al pari della Fontana Maggiore, la cosa più fotografata di Perugia nei giorni della manifestazione.
Il costo di produzione è stato di 280,00 Euro + IVA.
La Zip che abbiamo scelto come icona simbolo del 2010 è uno strumento che serve ad aprire e chiudere. Oggi abbiamo aperto questo ragionamento.
C’è qualcuno che ci darà una mano per chiuderlo?
Eugenio Guarducci
La piazza di Monteluce si “ri”accende col Bio
Regali biologici ed equo-solidali sotto l'albero di Natale
Un nuovo mercato sarà inaugurato domenica 20 dicembre e si ripeterà ogni seconda domenica del mese
In arrivo un’altra iniziativa di promozione del biologico e delle eccellenze locali con un nuovo mercato a Perugia. Accanto all'ormai rinomato Bioumbria di Piazza Piccinino e quello di Madonna Alta organizzato dall'ARCI, da domenica 20 dicembre e ogni seconda domenica del mese ci sarà anche quello di Monteluce, di fronte all’ex ospedale, organizzato grazie alla vincente collaborazione tra AIAB, Comune di Perugia e associazione dei residenti di Monteluce e che vedrà la partecipazione di oltre 20 espositori del territorio.
Un'iniziativa – ha sostenuto Vincenzo Vizioli, Presidente di Aiab Umbria – che “cade” in un periodo in cui il settore biologico è fortemente penalizzato dal Psr in favore dell'integrato e che, ancor di più, ribadisce l'urgenza di adottare politiche regionali volte a favorire lo sviluppo locale e la vendita diretta, mettendo in contatto diretto produttori biologici e consumatori per limitare intermediazioni, prezzi eccessivi e anonimato delle produzioni.
Con la creazione di un rapporto diretto i consumatori non sono più “clienti” ma persone titolari del diritto ad una sana alimentazione, alle quali comunicare la storia, la fatica e la qualità che stanno alla base dei prodotti offerti, per raccogliere anche suggerimenti, critiche, esigenze e condividere scelte. Anche per questi motivi - continua Vizioli - l’Associazione ha accolto con favore la disponibilità del Comune di Perugia ad inserire la proposta di AIAB nel programma di rilancio del quartiere di Monteluce.
Data la vicinanza del Natale il mercato sarà l’occasione per tanti consumatori consapevoli per scegliere i propri regali con un doppio valore: della qualità per chi li riceve e della dignità per chi li produce. Curiosando tra gli stand i visitatori potranno lasciarsi trasportare dai profumi tipici dei prodotti bio locali e trovare tante golose idee con cui imbandire la tavola delle feste e riempire i tradizionali cesti natalizi: da ortaggi, legumi, formaggi, cereali, miele fino alle salse per condire prelibate bruschette. Il tutto riletto in chiave di rispetto dell’ambiente e di riconoscimento del giusto prezzo ai produttori.
Ma non è finita qui. Tante idee regalo anche con l'artigianato dell’Associazione OMG (Operazione Mato Grosso) e dell’associazione per lo Zambia i cui ricavi serviranno a finanziare i progetti avviati in Perù e in Africa. Ed ancora, protagonisti del mercato di Monteluce saranno i prodotti della linea di cosmesi naturale e biologica Apodea che proporrà una vasta gamma di cosmetici “per lui” e “per lei” e l’azienda La Farigola che inebrierà gli stand con i suoi oli al profumo di lavanda.
A contorno del mercato ad aumentare l'atmosfera magica del Natale in programma anche eventi d'intrattenimento per i più piccoli. |
Una produzione Segni Particolari/Rosamunda/Tetraktis Percussioni
“Di spalle”
Per quartetto di percussioni, video su 4 schermi ed elettronica
Musica ed elettronica Bruno de Franceschi
Video Andrea Cocchi
Percussioni Tetraktis Percussioni
E’ stato appena pubblicato un estratto dallo spettacolo “di spalle” realizzato al Teatro Rurale di Danciano tra il 30 ottobre ed il 2 novembre 2009.




http://www.youtube.com/watch?v=9Z6WZRrtfGs |

Hotel Giò Jazz Area
interamente dedicato al Jazz!
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Tra sax e chiavi di violino si accede alla sala banchetti predisposta per 520 ospiti che porta il nome della culla del jazz: New Orleans.
Le gigantografie in bianco e nero, gli strumenti a parete celebrano i luoghi dove le prime note del jazz si diffondevano per le strade del quartiere francese e i banconi dei club di Bourbon Street.
E’ così che l'Hotel Giò Jazz Area racconta la musica quasi fosse una realtà museale che si distingue per essere un centro multi servizi. L’Hotel Giò nel suo complesso, con le 76 nuove camere dedicate al jazz e con le 130 dell’Area Wine raggiunge un totale di 206 camere ed è anche una struttura congressuale tra le più grandi del Centro-Italia.
Al suo interno nasce infatti il Perugia Centro Congressi: 26 sale riunioni, tutte tematizzate in chiave jazz e un auditorium, inevitabilmente battezzato, Town Hall, che con le sue 700 sedute, rappresenta un ambiente ideale per convegni, concerti e iniziative rivolte al grande pubblico.
Perugia, che richiama ogni anno migliaia di appassionati di musica, vanta oggi uno spazio permanente dove gli appassionati del jazz hanno l’opportunità di consultare testi legati al tema e lasciarsi avvolgere dalle note della musica, seduti comodamente su una poltrona massaggiante presente in gran parte delle camere dell’hotel. L’Hotel Giò Jazz Area dispone infatti di una sezione dedicata a cd, dvd, raccolte fotografiche e libri messi a disposizione dei suoi ospiti, quanto basta per vivere un’esperienza totalizzante, facendosi coccolare da ciò che rende questo luogo unico nel suo genere.


Valeria Guarducci, Amministratore Delegato Apice S.r.l Sezione Alberghi, presenta gli ambienti musicali dell'Hotel Giò Jazz |
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