DIARIO DI UMBRIA JAZZ – MARTEDI 11 LUGLIO

Dee Dee from Memphis to Santa Giuliana: la più grande cantante jazz blues in circolazione, ultima forse di una grande tradizione che parte da Billie Holiday, Sara Vaughan ed Ella Fitzgerald, lunedì sera ha portato un soffio di entusiasmo ad Umbria Jazz.

E’ l’unica in attività ad aver partecipato ancora giovanissima alla prima edizione nel 1973 di Umbria Jazz (e vincitrice anche di un Sanremo in coppia con i Pooh) e questo filo particolare che la lega a Perugia e all’Italia si è espresso ancora una volta con un bel concerto di stampo Blues/R&B con il quale ha presentato il suo ultimo CD dedicato alla sua città, patria di tanti miti della buona musica, accompagnata da una potente band.

dee dee bridgewater

Vincitrice di tre Grammy Dee Dee Bridgewater, nonostante il gambaletto alla gamba destra ha dato grande verve all’esibizione con la solita grinta e immensa classe.

La serata è stata introdotta da una superband All Star tutta al femminile nata dalla Philarmonie de Paris e formata da artiste di spicco di tante nazionalità diverse: Cecile Mc Lorin Salvant al sublime canto, Melissa Aldana al sax, Ingrid Jensen alla tromba e Anat Cohen al clarinetto supportate dalla travolgente ritmica della batterista Allison Miller e della contrabassista giapponese Noriko Ueda, sapientemente amalgamate dal pianoforte di Renée Rosnes.

Sensibilità ed energia in un repertorio di classici riarrangiati con uno stile molto personale.

ladies

Stasera all’Arena Santa Giuliana due artisti, carismatici alfieri del jazz europeo. Per gli amanti della tromba il quintetto di Enrico Rava e del polacco Tomasz Stanko con Giovanni Guidi al piano e la sezione ritmica americana formata dal bassista Reuben Rogers e Gerald Cleaver alla batteria.

Enrico Rava 

A seguire Fabrizio Bosso e Paolo Silvestri Orchestra, con una serata speciale intitolata The Champ to Dizzy, tributo a Dizzy Gillespie nel centenario della nascita di un gigante del bebop da parte di una formazione di 13 elementi diretta da Paolo Silvestri che tra l’altro ha a lungo collaborato agli arrangiamenti del primo disco inciso da Bosso per l’etichetta Blue Note.

Fabrizio Bosso e Paolo Silvestri orchestra

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